Il CFF ospita una selezione di 28 cortometraggi italiani e internazionali. Ad assegnare i premi a Miglior Corto Nazionale, Miglior Corto Internazionale e Miglior Corto Documentario sarà una giuria d’eccellenza composta da figure di spicco del panorama culturale italiano: il presidente di giuria Gregorio Paonessa, Giulia Grandinetti, Raffaele Perillo, Vittoria Spaccapietra, Alessandro Gori e Fabrizio Ciavoni.
In un futuro distopico in cui i confini tra i Paesi sono chiusi indefinitamente, una replica di Hannover diventa l’unico modo per fare esperienza della cultura occidentale. Il cittadino Yu si aggira in questa città nostalgica e inquietante, costruita sui ricordi del passato. Ma cosa vede davvero?
Una coppia anziana malese-tamil scopre che il loro caprone, destinato al sacrificio cerimoniale, è incinto. Divisi tra la fede e le aspettative della comunità, devono decidere se compiere il sacrificio o affrontare l’ira degli dei.
In un castello isolato, degli studenti si preparano a un esame che cambierà le loro vite. Mentre l’attesa raggiunge il culmine, scoppia una tempesta. Intrappolati tra mura fatiscenti, il loro santuario accademico si trasforma in una prigione e le menti iniziano a cedere.
Selma porta suo nipote Dino a fare un’escursione per allontanarlo da computer e videogiochi. Durante il percorso, il contatto con la natura li spinge a confrontarsi con se stessi e a trovare un nuovo modo di comunicare.
Alla periferia di Lima, l’undicenne Chito vive con il fratello Rockío in un quartiere cresciuto ai margini di un immenso cimitero. Sul tetto di casa si prende cura di piccioni viaggiatori impiegati in traffici illegali, con cui ha instaurato un legame profondo. Insieme agli amici vende fiori tra le tombe, sospeso tra gioco e sopravvivenza.
Durante una partita, la violenza che attraversa il quartiere irrompe brutalmente, uccidendo Rockío e un altro ragazzo e spezzando la sua infanzia. La comunità affronta il lutto attraverso rituali, musica e danza. Travolto dal dolore, Chito cerca vendetta, ma un gesto inatteso di umanità ne devia il destino, aprendo nel cielo uno spiraglio di libertà.
Liepa e sua figlia si trasferiscono in Germania in cerca di un nuovo inizio, ma si trovano presto ad affrontare la disapprovazione della famiglia e le difficoltà della vita metropolitana
Cebriana è convinta di aver visto un incendio notturno sulla montagna. Non ci sono tracce di braci né testimoni a confermare la sua visione. Sua nonna, un’anziana erborista, cercherà di aiutarla a vedere oltre le fiamme.
Dan ha una ferita aperta nel collo che non vuole rimarginarsi. Perché? Non riesce a ricordarlo, né a parlarne. Tornato nell’inquietante arena della sua infanzia, deve ritrovare quella parte di sé che un tempo ha lasciato indietro e che, ora adulto, gli impedisce di essere completo.
Pianeta Terra, anno 2960 d.C. Un gruppo di cercatori di uranio fa ritorno sul pianeta azzurro alla ricerca del prezioso metallo. Il crepitio del contatore Geiger conduce un membro della squadra nelle profondità di una caverna. Lì, l’esploratore si imbatte in un’antica reliquia del mondo di un tempo, risvegliandola da un sonno durato secoli, forse millenni.
“Bestia Feroce Bestia Lontana” racconta l’ultimo giorno di vita di Ettore Macca, mentre la sua voce fuori campo riflette sul mondo esterno, si rivolge alla sorella, alla madre, al padre, al suo ex fidanzato e a se stesso. Il cortometraggio fonde il classico stile di ripresa digitale con la staticità del formato fotografico analogico. L’opera è la lettera d’addio di una persona che ha deciso di lasciare questo mondo, uno studio sul passato, sul trauma, su una famiglia disfunzionale e sulla depressione.
In una silenziosa giornata di fine estate, Alessandro e Flavio vanno alla ricerca degli ultimi segreti della loro città. Oggi alcuni sentieri li conducono in posti inesplorati, e su un grande albero di ciliegio aspettano la notte. Una birra con gli amici in un piazzale deserto, i motorini che tornano a casa come uno stormo, e poi più niente.
A un anno dall’inizio della sua transizione di genere, Marina trascorre un fine settimana estivo a casa della sua migliore amica, Camilla. Tutti le dicono quanto sia diventata bella, ma lei non si sente tale; al contrario, confronta continuamente il proprio corpo con quello di Camilla, che osserva e ritrae sul suo quaderno. L’arrivo in casa di una presenza maschile irruenta – Lorenzo e i suoi amici – metterà a dura prova Marina, Camilla e la loro amicizia.
Nieregen, città in cui non piove mai.
Pluvia, città in cui piove ininterrottamente.
Una distanza incolmabile separa due amanti, aggrappate ad
una linea telefonica nello spazio di una notte.
Da un confine all’altro del globo si incrociano desideri, sogni
e paure inconfessabili. La voce resta l’ultimo appiglio alla
realtà mentre silenziosamente, come un fiore notturno,
cresce un desiderio febbrile di contatto: bisogno di pelle, di
mani e di corpi. Un amore che rischia di implodere, ingoiato
dall’astrazione oscura a cui la distanza condanna.
Nel cimitero c’è un’oca. Così dice Nicola, ma Rita e Rosaria non gli credono. Lui col suo binocolo vede cose che non esistono, questo gli dice la sorella, impegnata con l’amica a raccontare vecchie storie di paese. Nel cimitero, luogo che tende verso un qualcosa che non si vede ma che si avverte soltanto, i tre protagonisti restano ai margini dell’inquadratura mentre cercano di raggiungere l’oca.
Sulla montagna sta quasi per scendere la notte. Un’auto solitaria percorre la strada. Al volante, qualcuno inizia a cantare una strana ninna nanna…
Dopo un crash del computer, una ragazza soffre per la perdita di Bubba, il suo animale virtuale di lunga data.
Training, Take-Off, Grand Prix. Legacy is one of the most valuable and celebrated horses in show jumping. In pursuit of victories, she is flown between competition venues across the globe. Air Horse One follows Legacy on her long journeys in the business class of equine air travel.
EveryDay in Gaza offre un ritratto intimo della vita nella Striscia di Gaza attraverso le
sfide quotidiane della famiglia Farra e di Wafa, una donna che si prende cura di bambini vulnerabili. Senza narrazione, il film cattura dignità e resilienza di fronte a sfide impossibili.
A mother travels alone with her three-month-old child to a house by a river. Her sense of loneliness grows ever stronger until she makes a surprising gesture of liberation.
The river flows, time passes. She meets a stranger from the village. And she discovers a new sense of complicity with her child.
A family taboo, a missing story. Using 25 photographs, a nephew reconstructs the life story of Michele, an uncle lost to AIDS and heroin in 1980s–90s Italy. Guided by his mother’s warm memories and the cold gaze of AI, he reflects on memory, the value of images, and what remains unspoken.
In Slet 1988, dancer Sonja Vukićević (74) moves through socialist-modernist spaces, her body is an archive of the last mass performance in Yugoslavia. Her gestures echo past rhythms and present realities, intertwining with a 1988
teenage girl’s diary to reveal the shift from socialist collectivism to rising individualism while a new national collective body is creeping in and will soon shape the future of the country.
How does a machine learn to read the world? Testimonies and screen recordings introduce the experience of online micro-workers from the Global South: their job is to teach the AI of self-driving cars to navigate the streets of the Global North. As they investigate the images they receive from the US, they imagine micro-strategies in order to organize and hack back the system exploiting their hands and eyes.
A beech tree suffering from a strange form of anorexia carves a diary into its own bark. In a world unsettled by climate collapse, its fragile body becomes a mirror of our struggle to adapt. As the seasons pass, the film drifts through the tension between holding on and letting go, searching for a way to live when both the world and the self feel unstable. A quiet fable where human and vegetal wounds echo one another.
The story of Hoa Thi Le and Hue Nguyen Che, who, in 1975, after fleeing the Vietnam War by boat and docking in the Philippines, were utilized as background extras in the filming of APOCALYPSE NOW.
I resti di un piccione viaggiatore vengono trovati in un camino di una villetta a sud di Londra. Alla zampa una capsula con un messaggio di 80 anni fa. Un segreto e un mistero della seconda Guerra Mondiale. Cosa cela quel misterioso crittogramma? Poteva, quel messaggio, cambiare le sorti della guerra e del mondo intero?
Primi anni 2000, Maremma. Nel giorno di San Bartolomeo, due sorelle scappano di casa attraversando prati e uliveti. Anna, la più piccola, vive la fuga come un gioco: sa che tornerà dalla nonna entro sera. Leda, dodici anni, sogna invece di lasciare per sempre quel piccolo paese. Le loro strade stanno per separarsi, mentre il borgo continua a ripetersi immutabile nei suoi riti, nelle canzoni e nelle feste di ogni estate.
In un’anonima metropoli, il volto del giovane Riccardo comincia a diventare quello di un altro. Le contraddizioni mai risolte della sua vita privata e lavorativa non sono più eludibili.
Un anziano ritrova il legame con il figlio rompendo una saliera.
In un futuro distopico in cui i confini tra i Paesi sono chiusi indefinitamente, una replica di Hannover diventa l’unico modo per fare esperienza della cultura occidentale. Il cittadino Yu si aggira in questa città nostalgica e inquietante, costruita sui ricordi del passato. Ma cosa vede davvero?
Una coppia anziana malese-tamil scopre che il loro caprone, destinato al sacrificio cerimoniale, è incinto. Divisi tra la fede e le aspettative della comunità, devono decidere se compiere il sacrificio o affrontare l’ira degli dei.
In un castello isolato, degli studenti si preparano a un esame che cambierà le loro vite. Mentre l’attesa raggiunge il culmine, scoppia una tempesta. Intrappolati tra mura fatiscenti, il loro santuario accademico si trasforma in una prigione e le menti iniziano a cedere.
Selma porta suo nipote Dino a fare un’escursione per allontanarlo da computer e videogiochi. Durante il percorso, il contatto con la natura li spinge a confrontarsi con se stessi e a trovare un nuovo modo di comunicare.
Alla periferia di Lima, l’undicenne Chito vive con il fratello Rockío in un quartiere cresciuto ai margini di un immenso cimitero. Sul tetto di casa si prende cura di piccioni viaggiatori impiegati in traffici illegali, con cui ha instaurato un legame profondo. Insieme agli amici vende fiori tra le tombe, sospeso tra gioco e sopravvivenza.
Durante una partita, la violenza che attraversa il quartiere irrompe brutalmente, uccidendo Rockío e un altro ragazzo e spezzando la sua infanzia. La comunità affronta il lutto attraverso rituali, musica e danza. Travolto dal dolore, Chito cerca vendetta, ma un gesto inatteso di umanità ne devia il destino, aprendo nel cielo uno spiraglio di libertà.
Liepa e sua figlia si trasferiscono in Germania in cerca di un nuovo inizio, ma si trovano presto ad affrontare la disapprovazione della famiglia e le difficoltà della vita metropolitana
Cebriana è convinta di aver visto un incendio notturno sulla montagna. Non ci sono tracce di braci né testimoni a confermare la sua visione. Sua nonna, un’anziana erborista, cercherà di aiutarla a vedere oltre le fiamme.
Dan ha una ferita aperta nel collo che non vuole rimarginarsi. Perché? Non riesce a ricordarlo, né a parlarne. Tornato nell’inquietante arena della sua infanzia, deve ritrovare quella parte di sé che un tempo ha lasciato indietro e che, ora adulto, gli impedisce di essere completo.
Pianeta Terra, anno 2960 d.C. Un gruppo di cercatori di uranio fa ritorno sul pianeta azzurro alla ricerca del prezioso metallo. Il crepitio del contatore Geiger conduce un membro della squadra nelle profondità di una caverna. Lì, l’esploratore si imbatte in un’antica reliquia del mondo di un tempo, risvegliandola da un sonno durato secoli, forse millenni.
“Bestia Feroce Bestia Lontana” racconta l’ultimo giorno di vita di Ettore Macca, mentre la sua voce fuori campo riflette sul mondo esterno, si rivolge alla sorella, alla madre, al padre, al suo ex fidanzato e a se stesso. Il cortometraggio fonde il classico stile di ripresa digitale con la staticità del formato fotografico analogico. L’opera è la lettera d’addio di una persona che ha deciso di lasciare questo mondo, uno studio sul passato, sul trauma, su una famiglia disfunzionale e sulla depressione.
In una silenziosa giornata di fine estate, Alessandro e Flavio vanno alla ricerca degli ultimi segreti della loro città. Oggi alcuni sentieri li conducono in posti inesplorati, e su un grande albero di ciliegio aspettano la notte. Una birra con gli amici in un piazzale deserto, i motorini che tornano a casa come uno stormo, e poi più niente.
A un anno dall’inizio della sua transizione di genere, Marina trascorre un fine settimana estivo a casa della sua migliore amica, Camilla. Tutti le dicono quanto sia diventata bella, ma lei non si sente tale; al contrario, confronta continuamente il proprio corpo con quello di Camilla, che osserva e ritrae sul suo quaderno. L’arrivo in casa di una presenza maschile irruenta – Lorenzo e i suoi amici – metterà a dura prova Marina, Camilla e la loro amicizia.
Nieregen, città in cui non piove mai.
Pluvia, città in cui piove ininterrottamente.
Una distanza incolmabile separa due amanti, aggrappate ad
una linea telefonica nello spazio di una notte.
Da un confine all’altro del globo si incrociano desideri, sogni
e paure inconfessabili. La voce resta l’ultimo appiglio alla
realtà mentre silenziosamente, come un fiore notturno,
cresce un desiderio febbrile di contatto: bisogno di pelle, di
mani e di corpi. Un amore che rischia di implodere, ingoiato
dall’astrazione oscura a cui la distanza condanna.
Nel cimitero c’è un’oca. Così dice Nicola, ma Rita e Rosaria non gli credono. Lui col suo binocolo vede cose che non esistono, questo gli dice la sorella, impegnata con l’amica a raccontare vecchie storie di paese. Nel cimitero, luogo che tende verso un qualcosa che non si vede ma che si avverte soltanto, i tre protagonisti restano ai margini dell’inquadratura mentre cercano di raggiungere l’oca.
Sulla montagna sta quasi per scendere la notte. Un’auto solitaria percorre la strada. Al volante, qualcuno inizia a cantare una strana ninna nanna…
Dopo un crash del computer, una ragazza soffre per la perdita di Bubba, il suo animale virtuale di lunga data.
Training, Take-Off, Grand Prix. Legacy is one of the most valuable and celebrated horses in show jumping. In pursuit of victories, she is flown between competition venues across the globe. Air Horse One follows Legacy on her long journeys in the business class of equine air travel.
EveryDay in Gaza offre un ritratto intimo della vita nella Striscia di Gaza attraverso le
sfide quotidiane della famiglia Farra e di Wafa, una donna che si prende cura di bambini vulnerabili. Senza narrazione, il film cattura dignità e resilienza di fronte a sfide impossibili.
A mother travels alone with her three-month-old child to a house by a river. Her sense of loneliness grows ever stronger until she makes a surprising gesture of liberation.
The river flows, time passes. She meets a stranger from the village. And she discovers a new sense of complicity with her child.
A family taboo, a missing story. Using 25 photographs, a nephew reconstructs the life story of Michele, an uncle lost to AIDS and heroin in 1980s–90s Italy. Guided by his mother’s warm memories and the cold gaze of AI, he reflects on memory, the value of images, and what remains unspoken.
In Slet 1988, dancer Sonja Vukićević (74) moves through socialist-modernist spaces, her body is an archive of the last mass performance in Yugoslavia. Her gestures echo past rhythms and present realities, intertwining with a 1988
teenage girl’s diary to reveal the shift from socialist collectivism to rising individualism while a new national collective body is creeping in and will soon shape the future of the country.
How does a machine learn to read the world? Testimonies and screen recordings introduce the experience of online micro-workers from the Global South: their job is to teach the AI of self-driving cars to navigate the streets of the Global North. As they investigate the images they receive from the US, they imagine micro-strategies in order to organize and hack back the system exploiting their hands and eyes.
A beech tree suffering from a strange form of anorexia carves a diary into its own bark. In a world unsettled by climate collapse, its fragile body becomes a mirror of our struggle to adapt. As the seasons pass, the film drifts through the tension between holding on and letting go, searching for a way to live when both the world and the self feel unstable. A quiet fable where human and vegetal wounds echo one another.
The story of Hoa Thi Le and Hue Nguyen Che, who, in 1975, after fleeing the Vietnam War by boat and docking in the Philippines, were utilized as background extras in the filming of APOCALYPSE NOW.
I resti di un piccione viaggiatore vengono trovati in un camino di una villetta a sud di Londra. Alla zampa una capsula con un messaggio di 80 anni fa. Un segreto e un mistero della seconda Guerra Mondiale. Cosa cela quel misterioso crittogramma? Poteva, quel messaggio, cambiare le sorti della guerra e del mondo intero?
Primi anni 2000, Maremma. Nel giorno di San Bartolomeo, due sorelle scappano di casa attraversando prati e uliveti. Anna, la più piccola, vive la fuga come un gioco: sa che tornerà dalla nonna entro sera. Leda, dodici anni, sogna invece di lasciare per sempre quel piccolo paese. Le loro strade stanno per separarsi, mentre il borgo continua a ripetersi immutabile nei suoi riti, nelle canzoni e nelle feste di ogni estate.
In un’anonima metropoli, il volto del giovane Riccardo comincia a diventare quello di un altro. Le contraddizioni mai risolte della sua vita privata e lavorativa non sono più eludibili.
Un anziano ritrova il legame con il figlio rompendo una saliera.
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